Il sogno di Daniel Roseberry, un americano a Parigi a capo della maison Schiaparelli
Eccentrica, visionaria, imprevedibile, ribelle. Tra tutti i couturier degli inizi del ‘900, Elsa Schiaparelli fu la più caleidoscopica.
Fotografata da Man Ray e dipinta da Picasso, amica di Marcel Duchamp e Paul Poiret, l’erede di una famiglia dell’alta società romana apre la sua Casa di moda a Parigi, negli anni ’20.
Subito le invenzioni si sprecano, tra cui il trompe l’oeil, i fiocchi, la stampa effetto tatuaggio, le spalline imbottite. Per Elsa l’intellettuale, Elsa la femminista, la moda è anche uno strumento di emancipazione.
Un secolo dopo, è chiamato a far rivivere quel turbinio iconoclasta Daniel Roseberry, texano la cui creatività è stata alimentata a New York, e attuale direttore artistico della Maison. […]
Articolo completo > ELLE di
