COFFEE AND NEWS: Digital fashion

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COFFEE AND NEWS: Digital fashion

«Crediamo che nel mondo post-pandemia, l’attenzione sulla moda digitale andrà crescendo, le nostre vite rimangono intrecciate con gli aspetti positivi della della tecnologia scoperti durante il lockdown. […] Man mano che le restrizioni si allentano, l’abbigliamento digitale trascenderà oltre i nostri schermi. Con la tecnologia AR all’avanguardia, sarà presto comune per la moda digitale fondersi con il nostro ambiente fisico». Queste le parole di Paula Sello e Alissa Aulbekova, le fondatrici di Auroboros.

Auroboros è stato il primo brand a presentare una collezione ready to wear digitale nel calendario ufficiale della moda per la London Fashion Week.

Con lo styling di Sita Aballen e in partership con l’Institute of Digital Fashion ha creato un’esperienza di shopping gamified e interattiva, introducendo il mondo a un ready-to-wear digitale completamente sostenibile e dall’estetica fantascientifica.

L’AR Venustrap Dress è un indumento digitale che può essere sbloccato via Snapchat tramite un QR Code.

Pubblicato su cartelloni sparsi in tutta Londra ha ottenuto in soli tre giorni, un milione e mezzo di utenti, dimostrando l’interesse del pubblico verso le nuove frontiere del fashion design.

Ma al di là delle attivazioni social, il digital fashion ha uno scopo molto più grande nel panorama più esteso dell’industria. Le nuove strategie digitali promosse dall’Institute, infatti, come le sue fondatrici Catherine Taylor e Leanne Elliott Young ci hanno spiegato, mirano in primo luogo ad aumentare l’accessibilità della moda «non solo per questioni di partecipazione o elitismo, ma anche per dare modo ai designer di mostrare il proprio lavoro». Secondo l’Istituto, infatti, il rituale della fashion week è sulla via dell’estinzione, in disperato bisogno di una radicale innovazione. Occorre operare una fusione: «entrambi i mondi dovrebbero lavorare insieme, in simbiosi». La moda digitale è comunque «un’estensione naturale degli atelier di couture fisici», capace di portare il modellismo e il pattern-making non solo vicino alla vita vera ma oltre,  «verso direzioni più nuove, inclusive e innovative».

https://www.auroboros.co.uk/